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Verso Marte con Optimus: il sogno di Elon Musk prende il volo

Written by Lorenzo Cali

Elon Musk, fondatore di SpaceX, ha espresso più volte l’ambizione di portare l’umanità su Marte, con stime che nel tempo sono variate in base ai progressi tecnologici e alle sfide incontrate. Secondo le sue dichiarazioni più recenti, nel mese di marzo 2025, Musk prevede che la navicella Starship partirà per Marte alla fine del 2026 con a bordo il robot umanoide Tesla Optimus, in una missione senza equipaggio per testare l’atterraggio. Per quanto riguarda gli atterraggi umani, ha indicato che potrebbero avvenire "già nel 2029" se i test precedenti avranno successo, anche se ha aggiunto che "il 2031 è più probabile" come data realistica.
Va notato che Musk ha una storia di annunci ambiziosi con tempistiche spesso riviste: in passato aveva suggerito il 2024, poi il 2026 e successivamente il 2029 come possibili date per il primo "ammartaggio" umano. Queste proiezioni dipendono da fattori come lo sviluppo di Starship, i finanziamenti e le condizioni orbitali favorevoli, che si verificano circa ogni 26 mesi quando Terra e Marte sono allineati. Pertanto, sebbene il 2029 sia l’obiettivo attuale più ottimistico, il 2031 potrebbe essere una stima più prudente, con la possibilità di ulteriori slittamenti.

Ma quanto impiegherebbe la navicella ad arrivare su Marte?

Il tempo necessario per raggiungere Marte dipende dalla traiettoria scelta, dalla velocità della navicella e dalla posizione relativa dei due pianeti al momento del lancio. In generale, con le tecnologie attuali e quelle in sviluppo come la Starship di SpaceX, il viaggio verso Marte richiederà tra i 6 e i 9 mesi.
SpaceX utilizza una traiettoria chiamata "trasferimento di Hohmann", che è energeticamente efficiente e sfrutta le finestre di lancio che si aprono pressoché ogni 26 mesi, quando Terra e Marte sono allineati correttamente. Con questa traiettoria, la durata media stimata è di circa 7 mesi (210-240 giorni), anche se potrebbe variare leggermente. Ad esempio:

  • Se la Starship viaggiasse a una velocità media di 20-25 km/s (rispetto al Sole), coprendo la distanza minima di circa 56 milioni di chilometri (quando Marte è più vicino alla Terra), il viaggio potrebbe durare poco meno di 6 mesi.
  • In condizioni meno favorevoli, con una distanza maggiore (fino a 100 milioni di chilometri) o velocità inferiori, potrebbe arrivare fino a 9 mesi.

Musk ha dichiarato che l’obiettivo è ottimizzare il viaggio, ma non ha fornito indicazioni di voler ridurre drasticamente questa durata nel breve termine, poiché il focus è più sull’affidabilità e sulla capacità di atterraggio che sulla velocità pura. Quindi, per le missioni previste verso il 2029 o 2031, possiamo aspettarci un viaggio di circa 7 mesi, salvo innovazioni significative nei motori o nei sistemi di propulsione nei prossimi anni.

Perché è importante arrivare su Marte?

L’idea di arrivare su Marte, fortemente sostenuta da Elon Musk e altri visionari, ha molteplici motivazioni, che spaziano da ragioni scientifiche a filosofiche, fino a obiettivi pratici per il futuro dell’umanità. Ecco i principali motivi per cui è considerato importante:

  1. Sopravvivenza della specie umana: Musk ha spesso enfatizzato che diventare una "specie multiplanetaria" è essenziale per proteggere l’umanità da rischi esistenziali sulla Terra, come catastrofi naturali (es. asteroidi), cambiamenti climatici estremi o guerre globali. Marte rappresenterebbe una "polizza assicurativa" per la civiltà.
  2. Scoperte scientifiche: Marte offre un laboratorio unico per studiare l’evoluzione dei pianeti, la possibilità di vita extraterrestre (passata o presente) e le condizioni per la vita al di fuori della Terra. Analizzare il suolo, l’atmosfera e le tracce d’acqua potrebbe rispondere a domande fondamentali sull’universo e sulla nostra origine.
  3. Innovazione tecnologica: Il viaggio verso Marte spinge lo sviluppo di tecnologie avanzate – dalla propulsione spaziale ai sistemi di supporto vitale, dall’energia sostenibile alla robotica. Queste innovazioni possono avere ricadute positive anche sulla Terra, come è avvenuto con il programma Apollo.
  4. Risorse e colonizzazione: Marte potrebbe ospitare risorse utili (es. acqua ghiacciata per ossigeno e carburante), rendendo possibile una presenza umana a lungo termine. Musk immagina una colonia autosufficiente, un primo passo verso l’espansione umana nello spazio.
  5. Ispirazione e ambizione: Raggiungere Marte è visto come una sfida epocale, capace di ispirare generazioni e dimostrare cosa l’umanità può ottenere quando si pone obiettivi audaci. Per Musk, è una questione di “rendere la vita più interessante” e spingere i confini dell’esplorazione.

Comunque bisogna dire che ci sono anche critiche: alcuni sostengono che sarebbe meglio spendere le risorse per risolvere problemi terrestri urgenti, come la povertà o il cambiamento climatico. Tuttavia, i sostenitori ribattono che l’esplorazione spaziale non è un’alternativa, ma un complemento agli sforzi terrestri, con benefici a lungo termine difficili da prevedere oggi.

In sintesi, arrivare su Marte è importante per Musk e xAI perché unisce la ricerca della conoscenza, la sicurezza dell’umanità e la visione di un futuro oltre il nostro pianeta. È un obiettivo che incarna sia pragmatismo che sogno.

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